Evasione fiscale a quota 91 miliardi

I dati sull’evasione fiscale nel nostro paese denotano che questa piaga sociale costa agli italiani 91 miliardi di euro l’anno ovvero il 7% del valore del PIL (Prodotto Interno Lordo).
Questi sono i dati comunicati dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al Consiglio dei MInistri.
Il Ministro ha inoltre dichiarato che questa evasione deve essere combattuta con più forza e che tutti i proventi della battaglia devono essere impiegati per far pagare meno tasse a tutti quei contribuenti che si comportano in maniera corretta, tutto questo attraverso sconti e sgrafi fiscali.
In particolare i dati sull’evasione hanno messo in risalto che al nord la percentuale degli evasori è pari al 53% dove il Gap tax relativo all’Irap, Irpef, Ires e Iva è di 47,8 miliardi, al centro è di 26 miliardi (23% del totale) ed i 20 miliardi del sud (24%).
I dati relativi all’evasione fiscale rilevata dall’Agenzia delle Entrate ammonta a 24,8 miliardi di euro con un aumento dell’88% in sette anni visto che nel 2006 era di 12,9 miliardi.
Sono presenti irregolarità nel 96% delle verifiche con una percentuale del 98% per le grosse imprese, 98,5 per le medie e 97% per le piccole.
Comunque il record assoluto tocca però agli enti commerciali con il 99,4%.
Padoan ha voluto specificare che non avverranno più condoni visto che dal momento dell’unità d’Italia ce ne sono stati più di 80.
Questa situazione potrebbe aprire ottime fonti di guadagno con le opzioni binarie sul mercato dei broker forex.

 

Spot gambling in tv, cambierà qualcosa

“Dopo tanti tentennamenti e rinvii questa volta sembrerebbe che la Camera faccia sul serio riguardo allo stop degli spot pubblicitari sulle nostre emittenti televisive riguardanti il gioco d’azzardo.
Oltre questo che già di suo è un’argomento molto spinoso si vocifera che ci sia sul tavolo delle discussioni anche una proposta di limitazione alla diffusione delle slot machine.
Il famoso Decreto Balduzzi del 2012 non aveva scosso più di tanto il settore del gioco ma ora Renzi sembrerebbe intenzionato a compiere delle vere e proprie rivoluzioni.
Pare che il Premier stia lavorando ad un blocco totale degli spot pubblicitari e a un metodo per limitare le slot machine ai minori.
Riguardo le slot vlt, il metodo che per ora è al vaglio riguarda l’utilizzo della tessera sanitaria come è già in vigore per i distributori automatici di sigarette.
I due metodi in discussione lasciano perplessi molti addetti ai lavori, il fatto dello stop alle pubblicità sarebbe un duro colpo per le società di poker online che potrebbero non superare.
Riguardo l’uso della tessera sanitaria per le slot, questo metodo ha già messo in luce la sua scarsa efficacia.
Oltre questo verranno messi in campo altri provvedimenti come l’aumento di messaggi di avvertenza tipo: “”questo gioco può ridurti in povertà”” ed altri messaggi sempre sul genere, il tutto per cercare di sottolineare ancor di più i rischi che il gioco può portare.
Non ci resta che restare a guardare se almeno questa volta le aspettative e le intenzioni saranno portate a termine o se, ancora una volta si tratterà di una enorme bolla di sapone.
Sul Sole 24 Ore è stato pubblicato un’articolo che spiega in modo chiaro che la battaglia al gioco d’azzardo verrà combattuta attraverso una legge che fu emanata dal Governo Monti del quale se ne occupò anche la relatrice Paola Binetti, nonostante tutto ancora non vi è data certa della presentazione in aula del disegno di legge vero e proprio.

“Fonte www.casinoitalianionline.net

L’Agenzia delle Dogane chiede l’adeguamento della tassa sulla fortuna

“Sono rimasti poco più di venti giorni alla scadenza fissata dall’Agenzia delle Dogane riguardante l’adeguamento deciso per le slot machine nelle sale e le slot machine online per renderle in grado di prelevare il 6% su tutte le vincite superiori ai 500 euro.
Questo è quello che chiede l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso una comunicazione ufficiale, attraverso questa l’agenzia chiede a tutti gli operatori delle sicure assicurazioni entro il 3 del mese di giugno, tutti gli operatori di sale o casino online dovranno mettere in campo in tempi brevissimi l’adeguamento e la messa in opera di tutti i sistemi di gioco Vlt in ogni singolo apparecchio e componente.
Ora prima della scadenza definitiva è presente ancora una tappa intermedia, a fine maggio vi sarà un incontro fra gli addetti dell’Agenzia e quelli degli operatori, il tutto per fare un punto della situazione e verificare inoltre gli eventuali problemi degli operatori, si verificherà inoltre l’andamento di tutte le operazioni di adeguamento.
Oltre questo fra poco ci sarà l’udienza della Corte dei Conti che si dovrà pronunciare sulla legittimità di tutta la norma.
La così detta “”Win Tax”” è una delle norme per il settore che sono state introdotte dal nuovo Governo durante la manovra estiva del 2012, tutta la tassa avrebbe dovuto garantire un gettito di 450 milioni di euro in tre anni ma il tutto non è mai effettivamente partito dopo che il TAR del Lazio, nel gennaio del 2012 aveva raccolto i ricorsi presentati dai vari operatori del settore delle Vlt rimandando ovviamente la discussione alla Corte dei Conti.
Si stima che questo ritardo abbia dato una mancanza di incassi all’erario per circa 100 milioni di euro l’anno e comunque continuiamo a notare che ci sono troppi ritardi e aiuti alle lobby del gioco d’azzardo, restiamo sempre del parere che lo stato, giorno dopo giorno stia continuando a collezionare figuracce che secondo noi non dipendono da incompetenza del singolo.”

Fonte www.casinolegali.com

Come effettuare dei trade su Indici Statunitensi e Down Jones

Grazie ai broker opzioni binarie è possibile anche tradare sugli indici azionari, fra questi c’è l’indice di borsa che consiste nell’attività derivata della borsa valori dove al suo interno vengono contrattate le azioni.
Oggi parleremo del Dow Jones uno degli indici americani che più rispecchia il clima economico made in USA, che vi farà capire meglio come fare trading online
Il Nasdaq è l’insieme delle azioni di 100 aziende del ramo tecnologico e farmaceutico, principalmente americane ma vi sono anche alcune società estere.
Come potrete capire, questo gruppo di aziende non è molto idoneo per misurare la reale economia americana.
Prima di effettuare un qualsiasi trade sul Dow Jones attraverso le opzioni binarie dovete ricordarvi che questa tipologia di mercato non è aperta 24 ore su 24, apre dal lunedì al venerdì, dalle 13:30 GMT alle 20:30 GMT.
La manovra successiva è quella di riuscire ad individuare i fattori che possono influire sulla decisione da parte degli investitori di svendere le loro partecipazioni azionarie portando inevitabilmente ad un calo del prezzo dell’indice azionario.
Ecco i fattori che più influiscono sulle prestazioni di questo indice:

– La salute dell’Economia Globale
– Eventuali attacchi terroristici o guerre.
– Eventuali relazioni sui ricavi, specialmente quelle riferite alle società finanziarie
– Eventuali aggiornamenti relativi al rating creditizio
– I dati relativi al prezzo del greggio
– Eventuali dati sintetici sulle abitazioni
– Dati relativi alla fiducia dei consumatori
– PIL (Prodotto Interno Lordo)
– Dati relativi all’occupazione
– Dati di produzione

Fra tutti questi il più importante è quello sui dati dell’occupazione, di solito quando questi dati vanno al ribasso, il DJ30 viene sempre svenduto.
I dati sulla produzione consistono in una misura del rapporto di lavoro e finiscono sempre per influire direttamente sulla spesa dei consumatori.
Ovviamente un’aumento della produzione è segno di economia in ripresa, quindi si prospetteranno più posti di lavoro e più liquidità nelle tasche dei cittadini.
Questi sono due dati che influiscono sulle decisioni finali degli investitori e li porta a mantenere o a svendere le proprie azioni.
La borsa americana è l’ultima ad aprire dopo quelle europee ed asiatiche e di conseguenza si potrà vedere meglio l’andamento del mercato.
Risulterà molto utile monitorare i canali di informazione come Bloomberg Tv e con l’analisi del trade si potrà capire la direzione dei vari indici.
Potrete utilizzare un’opzione Up/Down con scadenza a tempo determinato, di solito si parte da 15 minuti con intervalli di 15 in 15.
Quindi la cosa più conveniente è quella di aprire con le opzioni binarie qualche ora dopo l’apertura del DJ30 con scadenza a 15 minuti.
Solitamente l’indice sale o scende nell’immediato all’apertura del mercato seguendo una tendenza generale.
Prima di rischiare soldi veri vi consigliamo di provare i demo opzioni binarie

Opzioni binarie, software per il trading

Le opzioni binarie sono facilmente accessibili a tutti e si adattano ad ogni tipologia di trader, professionisti o principianti, si distinguono per alti profitti, semplicità, altissimo livello di gestione del rischio e veloce turnover.
Oltre questo, sul web sono presenti moltissimi software che danno la possibilità di accedere al trading di opzioni binarie in brevissimo tempo.
Il punto focale delle opzioni binarie stà nella facolta di prevederne il profitto/perdita e la loro vita residua a differenza delle opzioni tradizionali nel quale è richiesta attenzione su diversi fattori al fine di massimizzarne il rendimento ed arginarne l’eventuale perdita.
Il trader quando sceglie i broker opzioni binarie è totalmente libero di operare sul mercato in maniera del tutto arbitraria avendo la possibilità di ottenere alti profitti in brevi periodi di tempo.
Di solito la durata di queste opzioni è di un’ora, se alla scadenza, il valore dell’asset scelto si assesta su di un valore superiore o inferiore a quello registrato in fase di negoziazione allora il valore dell’opzione potrà stabilirsi ITM (In the Money) oppure OTM (Out of the Money), nel primo caso di solito il rendimento si aggirerà attorno al 170%, nel secondo caso invece verranno liquidate in misura del 10%-15% del loro valore.
Un software per il trading offre a tutti gli investitori un’interfaccia molto semplificata che dà la possibilità di effettuare tutte le manovre di trading in maniera veloce ed immmediata.
Tutte le piattaforme di trading sono formate da un “web based software” il quale utilizzo è totalmente gratuito.
Più funzionalità mette a disposizione e più il software sarà buono, la maggior parte di essi offrono la funzionalità di aggiornamento automatico in tempo reale delle varie quotazioni degli asset, in questo modo sarà più facile individuarne il trend.
Altri offrono pieno accesso ai vari dati storici dando la possibilità di effettuare un confronto nel tempo.
Dato che nelle opzioni binarie la cosa più importante è la previsione, potete immaginare quanto possano essere importanti queste tipologie di funzionalità.
Ma non finisce quì, molte piattaforme offrono anche l’opportunità di fare trading in maniera virtuale attraverso dei conti denominati “Demo”, in questo modo il trader novello avrà tutto il tempo di fare esperienza e acquisire tutte le malizie che in futuro gli serviranno per riuscire ad avere successo nelle opzioni binarie.

Investire in opzioni binarie con i rimborsi

“Una delle metodologie per riconoscere subito un trader esperto da un principiante è quella che i professionisti cercano sempre di minimizzare le loro perdite e riducono i costi del trading al minimo. I principianti invece cercano sempre di raggiungere profitti facili senza valutare bene la realtà. I professionisti non cercano soltanto di migliorare i rapporti ricompensa/rischio nel trading opzioni binarie ma cercano sempre di ridurre, ove possibile, le spese di negoziazione. La tattica che va per la maggiore è quella di richiedere rebate da siti web dedicati e specializzati in questo tipo di possibilità come www.miglioribrokersopzionibinarie.it. lavorando con queste società si possono ottenere dei rimborsi su base mensile equivalente ad una percentuale dell’importo totale depositato nel mese precedente per effettuare trading di opzioni binarie. In sostanza queste società sono disposte a pagare una percentuale dei profitti che ricevono da un determinato broker purchè accettiate di operare con quel determinato broker passando dai loro link di affiliazione. In poche parole sono disposti ad offrirvi dei rimborsi per persuadervi a diventare un loro affiliato. Un tale accordo può essere redditizio per entrambi, loro accrescono il loro numero di affiliati mentre voi abbattete i costi di trading. Anche se le opzioni binarie sono un meccanismo molto più semplice da gestire in confronto ad altre metodologie più tradizionali tipo forex dovrete comunque rendervi conto che il concetto di perdita è una caratteristica intrinseca. Quindi dovrete accettare questa caratteristica come una componente di base delle vostre future strategie cercando di ridurre al minimo il suo impatto come priorità assoluta. Comunque è molto difficile padroneggiare questa caratteristica, ci vorrà tempo per riuscire a gestirla al meglio. Quindi in questo caso, utilizzare i rebate vi aiuterà sicuramente a ridurre i costi complessivi indipendentemente se le vostre opzioni finiscano ITM o OTM. Ottenere un rebate è abbastanza semplice, vi basterà effettuare una ricerca sul web alla voce “”rimborsi opzioni binarie”” e dopo aver trovato la società specializzata dovrete aprire un conto di gioco, attivare un conto reale con un broker, effettuare un deposito ed iniziare a fare trading con opzioni binarie, in questo modo riceverete un rimborso ogni mese successivo. Concludiamo dicendo che, internet è pieno di società truffaldine quindi, quando avrete trovato la società che secondo voi è quella giusta, prima di effettuare la registrazione ed il deposito effettuate delle ricerche per essere sicuri che sia una società seria. “

Facebook lancia Facebank

Zuckerberg, l’ideatore di Facebook ora lancia una novità sul suo social network più famoso al mondo con oltre un miliardo di utenti.
Consiste in uno strumento per il trasferimento di denaro, si chiamerà Facebank.
Con questa idea Zuckerberg vuole sfruttare i tanti utenti che vivono all’estero o che sono dovuti emigrare per lavoro ed hanno l’esigenza di inviare denaro alle loro famiglie facendogli baypassare i troppi blocchi burocratici che ci sono al momento.
Consentirà lo scambio di flussi di denaro attraverso un portafoglio elettronico totalmente sicuro, il sistema in grandi linee è simile a quello già usato dagli utenti paypal e Postepay.
L’unico punto interrogativo per ora è dato dal fatto della creazione di una carta magnetica oppure no.
Se la guardiamo sotto il punto di vista finanziario dobbiamo dire che Facebook gestisce già in maniera del tutto autonoma più di due miliardi di dollari provenienti principalmente dai giochi in esso contenuti e poi dalle pubblicità sotto forma di inserzioni.
L’operazione sembrerebbe sia stata già avviata e se soddisferà gli utenti ma principalmente se soddisferà i requisiti richiesti, l’attività sarà definitivamente autorizzata dallo stato irlandese.
Quindi, tutti gli investitori sono avvertiti in quanto il buon esito di tutta l’operazione farebbe schizzare alle stelle il titolo di Zuckerberg.
Ricordiamo che Facebook è presente in borsa e quindi si possono effettuare operazioni attraverso le piattaforme di broker online.

Furto di vlt a genova

A Genova qualche giorno fa, durante la notte sono state rubate due slot machine da un bar, in seguito sono state ritrovate totalmente scassinate sulla riva del fiume “Salita superiore del Velino”.
Le slot erano state rubate da un locale situato a Struppia, piccolo paesino ligure, le macchinette sono state ritrovate dalla polizia municipale di molassana che ha provveduto a metterle sotto sequestro.
Gli agenti hanno notato che i malviventi hanno forzato la sbarra automatica che delimita il confine fra la strada ed il fiume per poter scaricare la refurtiva in un luogo che è abbastanza isolato, giustamente dopo averle scassinate non servivano più e se no sono liberati.
Le macchinette erano state consegnate al locale soltanto una settimana prima da una ditta di Sanremo, l’esercente ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri di Molassana.

Exane promuove le azioni ENI

Nonostante la volatilità di Piazza Affari evidenziamo degli spunti molto interessanti riguardo gli investimenti.
I vari spunti riguardano le Exane BNP Paribas che hanno deciso di alzare la loro valutazione sulle azioni ENI facendo passare il prezzo obiettivo (target price) da 19 a 22 euro.
Questo è un salto non indifferente che potrebbe portare il titolo ad offrire rialzi generosi nei giorni a seguire.
Con questa decisione la Exane fissa un superamento delle difficoltà riscontrate dalla stessa ENI negli ultimi 18 mesi.
La società stessa d’investimento ha comunicato come la ENI stia lavorando incessantemente per risolvere le problematiche legate alle attività esterne in modo molto rapido con l’aiuto del rafforzamento della posizione finanziaria data dalla vendita delle quote Galp.
Dopo questa manovra potrebbe susseguirsi quella della vendita di asset in Mozambico.
Oltre questo, gli analisti della Exane fanno notare come la società energetica italiana continui a quotare con uno sconto in confronto a tutti gli altri titoli concorrenti.
Tutto questo nonostante il suo rendimento sul dividendo sia il più alto di tutto il settore.
Sicuramente dopo queste dichiarazioni arriveranno parecchi acquisti che faranno alzare il titolo a Piazza Affari.