Spot gambling in tv, cambierà qualcosa

Dopo tanti tentennamenti e rinvii questa volta sembrerebbe che la Camera faccia sul serio riguardo allo stop degli spot pubblicitari sulle nostre emittenti televisive riguardanti il gioco d’azzardo.
Oltre questo che già di suo è un’argomento molto spinoso si vocifera che ci sia sul tavolo delle discussioni anche una proposta di limitazione alla diffusione delle slot machine.

Il famoso Decreto Balduzzi del 2012 non aveva scosso più di tanto il settore del gioco ma ora Renzi sembrerebbe intenzionato a compiere delle vere e proprie rivoluzioni.

Pare che il Premier stia lavorando ad un blocco totale degli spot pubblicitari e a un metodo per limitare le slot machine ai minori.
Riguardo le slot vlt, il metodo che per ora è al vaglio riguarda l’utilizzo della tessera sanitaria come è già in vigore per i distributori automatici di sigarette.

I due metodi in discussione lasciano perplessi molti addetti ai lavori, il fatto dello stop alle pubblicità sarebbe un duro colpo per le società di poker online che potrebbero non superare.

Riguardo l’uso della tessera sanitaria per le slot, questo metodo ha già messo in luce la sua scarsa efficacia.

Oltre questo verranno messi in campo altri provvedimenti come l’aumento di messaggi di avvertenza tipo:

“questo gioco può ridurti in povertà”

ed altri messaggi sempre sul genere, il tutto per cercare di sottolineare ancor di più i rischi che il gioco può portare.

Non ci resta che restare a guardare se almeno questa volta le aspettative e le intenzioni saranno portate a termine o se, ancora una volta si tratterà di una enorme bolla di sapone.

Sul Sole 24 Ore è stato pubblicato un’articolo che spiega in modo chiaro che la battaglia al gioco d’azzardo verrà combattuta attraverso una legge che fu emanata dal Governo Monti del quale se ne occupò anche la relatrice Paola Binetti, nonostante tutto ancora non vi è data certa della presentazione in aula del disegno di legge vero e proprio.

L’Agenzia delle Dogane chiede l’adeguamento della tassa sulla fortuna

Sono rimasti poco più di venti giorni alla scadenza fissata dall’Agenzia delle Dogane riguardante l’adeguamento deciso per le slot machine nelle sale e le slot machine online per renderle in grado di prelevare il 6% su tutte le vincite superiori ai 500 euro.

Questo è quello che chiede l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso una comunicazione ufficiale, attraverso questa l’agenzia chiede a tutti gli operatori delle sicure assicurazioni entro il 3 del mese di giugno, tutti gli operatori di sale o casino online dovranno mettere in campo in tempi brevissimi l’adeguamento e la messa in opera di tutti i sistemi di gioco Vlt in ogni singolo apparecchio e componente.

Ora prima della scadenza definitiva è presente ancora una tappa intermedia, a fine maggio vi sarà un incontro fra gli addetti dell’Agenzia e quelli degli operatori, il tutto per fare un punto della situazione e verificare inoltre gli eventuali problemi degli operatori, si verificherà inoltre l’andamento di tutte le operazioni di adeguamento.

Oltre questo fra poco ci sarà l’udienza della Corte dei Conti che si dovrà pronunciare sulla legittimità di tutta la norma.

La così detta “Win Tax” è una delle norme per il settore che sono state introdotte dal nuovo Governo durante la manovra estiva del 2012, tutta la tassa avrebbe dovuto garantire un gettito di 450 milioni di euro in tre anni ma il tutto non è mai effettivamente partito dopo che il TAR del Lazio, nel gennaio del 2012 aveva raccolto i ricorsi presentati dai vari operatori del settore delle Vlt rimandando ovviamente la discussione alla Corte dei Conti.

Si stima che questo ritardo abbia dato una mancanza di incassi all’erario per circa 100 milioni di euro l’anno e comunque continuiamo a notare che ci sono troppi ritardi e aiuti alle lobby del gioco d’azzardo, restiamo sempre del parere che lo stato, giorno dopo giorno stia continuando a collezionare figuracce che secondo noi non dipendono da incompetenza del singolo.

Furto di vlt a genova

A Genova qualche giorno fa, durante la notte sono state rubate due slot machine da un bar, in seguito sono state ritrovate totalmente scassinate sulla riva del fiume “Salita superiore del Velino”.

Le slot erano state rubate da un locale situato a Struppia, piccolo paesino ligure, le macchinette sono state ritrovate dalla polizia municipale di Molassana che ha provveduto a metterle sotto sequestro.

Gli agenti hanno notato che i malviventi hanno forzato la sbarra automatica che delimita il confine fra la strada ed il fiume per poter scaricare la refurtiva in un luogo che è abbastanza isolato, giustamente dopo averle scassinate non servivano più e se no sono liberati.

Le macchinette erano state consegnate al locale soltanto una settimana prima da una ditta di Sanremo, l’esercente ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri di Molassana.