Nessun ultimatum all'Italia

Nessun ultimatum all’Italia

L’Unione europea non ha dato nessun ultimatum all’Italia ma bensì una richiesta con una lettera ufficiale in cui evidenzia la necessità di una piccola correzione dello 0,3% del deficit strutturale relativo all’anno 2017.

A questo punto la Commissione europea logicamente si aspetta la messa in campo delle relative misure cautelative da parte del Governo entro la fine del mese di aprile.

Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari Economici e monetari dell’Unione europea durante una conferenza stampa avvenuta subito dopo la pubblicazione delle nuove stime macroeconomiche dell’Eurozona ha dichiarato quanto segue:

“Il 17 gennaio la Commissione ha inviato una lettera chiedendo un ulteriore sforzo strutturale di almeno lo 0,3% e il Governo italiano ha risposto a inizio febbraio, impegnandosi su tutta una serie di fronti. Abbiamo avuto scambi con Pier Carlo Padoan e adesso ci aspettiamo l’adozione di nuove misure entro la fine di aprile”.

Posted by / March 2, 2017 / Posted in News
aumento di capitale per Unicredit

Probabile aumento di capitale per Unicredit

Per quanto riguarda l’aumento di capitale di Unicredit, manovra da 14 miliardi di euro, si sta lavorando a uno sconto intorno al 40/45% con un prezzo di emissione delle nuove azioni a 1,4- 1,5 euro.
Tutto questo è stato riferito da una fonte molto vicina a tutta la situazione, la stessa fonte ha confermato anche tutto quello che è stato riportato oggi dal Messaggero ed ha aggiunto anche che comunque non c’è ancora una decisione definitiva.
Per quanto riguarda la tempistica di conclusione di tutta quanta la manovra il probabile aumento potrebbe partire subito dopo l’approvazione dei conti relativi all’anno 2016 che è in calendario per il 9 febbraio.

Per ora Unicredit non ha rilasciato commenti a riguardo.

Posted by / January 17, 2017 / Posted in News
Dollaro

Frenata del Dollaro

I dati di ieri sulla produttività americana nel secondo trimestre hanno raffreddato ancora di più l’ottimismo che c’era riguardante una crescita del Paese dopo gli ottimi numeri che erano stati raggiunti venerdì scorso nel mercato del lavoro.
A mezza mattinata il rapporto Euro/Dollaro era di poco al di sotto del massimo intraday a quota 1,1162 che oltretutto è il livello più alto da quasi una settimana.

Il rapporto Dollaro/Yen e invece sceso fino a quota 101,22 dopo il massimo toccato lunedì a quota 102,93.

Lo strategist valutario di Morgan Stanley, Hans Redeker ha dichiarato quanto segue:

“L’uscita del terzo dato trimestrale consecutivo di declino della produttività Usa, che risulta essere la striscia peggiore almeno dal 1980, non dice bene per le prospettive del Dollaro”.

Anche la sterlina riesce a recuperare terreno nei confronti del biglietto verde con il cambio Sterlina/Dollaro che sale sopra quota 1,35.

Posted by / September 28, 2016 / Posted in Borsa, News
Gas naturale

Valori futures del Gas naturale in ribasso

In questa sezione borsistica americana di inizio settimana i futures del Gas naturale sono in ribasso.
All’interno del New York Mercantile Exchange i futures del Gas naturale in consegna ad agosto sono stati scambiati a 2,939 dollari americani per ogni milione di British thermal units, questo valore è sceso dello 0,31%.

I valori di scambio in precedenza sono stati ancor più bassi

arrivando a 2,728 dollari per ogni milione di british thermal units e il Gas naturale ha trovato una quota di supporto a 2,721 dollari è una quota di resistenza posta 3,121 dollari.
Dando un’occhiata all’interno del Nymex vediamo che il Greggio in consegna ad Agosto è sceso dello 0,37% scambiando a 47,82 dollari al barile mentre il Gasolio sempre in consegna ad agosto è sceso dello 0,78% scambiando 1,5112 dollari per gallone.
L’indice del Dollaro che mette in risalto l’andamento della moneta americana nei confronti delle altre sei monete rivali e sceso dello 0,12% scambiando a 95,42 dollari.

Posted by / August 30, 2016 / Posted in Borsa, News
fondo atlante

Oltre 4 miliardi raccolti per il Fondo Atlante

A tutt’oggi sono 68 gli investitori che hanno aderito al fondo Atlante nato per salvaguardare le banche, alla data di chiusura di ieri 28 aprile il promotore Quaestio Capital Management Srg ha raccolto 4,378 miliardi di Euro.

Questo fondo durerà cinque anni con la possibilità di rinnovo per altri tre ma potrà essere riaperto nel caso di assenso superiore alla percentuale del 66% delle quote degli investitori.

I beni del fondo saranno destinati nella misura di almeno il 30% della propria disponibilità alle sofferenze “non performin loan” e potranno essere garantiti da asset in cartolarizzazioni di Npl anche in co-investiment.

Non sarà possibile sottoscrivere più del 70% di ogni singola emissione a meno che questo non sia fondamentale per un buon esito di tutta l’operazione.

Il principio di Atlante è quello di “indipendenza del management della Sgr da azionisti e investitori”.

Questo è quello che ha dichiarato l’amministratore delegato di Quaestio Capital Management Sgr Paolo Petrignani.

Posted by / June 23, 2016 / Posted in News
agenzia web

Di cosa ha bisogno un’azienda che vuole apparire su Google?

Se possedete un’azienda, piccola o grande che sia, vi troverete subito a fare i conti con un’agenzia web, non solo per creare il vostro sito, ma per fargli gestire tanti aspetti che nel web sono importanti.

E’ importante apparire nel mondo del web perché la maggior parte delle ricerche, al giorno d’oggi, si compiono su internet, più nello specifico attraverso il motore di ricerca di Google, il più utilizzato al mondo.

Ma da chi è composta un’agenzia web?
Solitamente da un gruppo di persone esperte che cercherà di curare moltissimi aspetti della vostra attività, a cominciare dalla realizzazione del vostro sito, all’ottimizzazione dei contenuti, per poi passare a al posizionamento all’interno dei motori di ricerca. Quest’ultima attività, chiamata SEO o SEM è completamente gestita da due esperti chiamati SEO specialist o SEM specialist.

Parliamo del SEO specialist

Il SEO specialist è quella figura che si occupa di ottimizzare e posizionare il vostro sito web all’interno dei motori dei ricerca, con un tipo di posizionamento organico. Il posizionamento organico chiamato appunto SEO, ovvero Search Engine Optimization, viene realizzato gestendo contenuti e quant’altro. Praticamente, in questo caso occorre pagare un esperto SEO che si occupi di questo e non pagare la posizione che si raggiunge.

Il pregio è che con il tempo, resterete in buona posizione se continuate a curarlo come si deve, il difetto è che ci vuole qualche mese prima di raggiungere una buona posizione su Google.

Invece, il SEM specialist è la figura che si occupa di posizionare direttamente il vostro sito web nei motori di ricerca, ma è un tipo di posizionamento a pagamento.

Per cui si stabilisce un budget da investire da dedicare alla SEM, Search Engine Marketing, e finché il budget non si esaurisce la vostra posizione sarà tra le prime. Il pregio è che sarete subito posizionati su Google, il difetto è che una volta finito il budget, tornerei nei bassi fondi dei motori di ricerca.

Consigliamo quindi, entrambe le attività, SEO e SEM.

Posted by / June 3, 2016 / Posted in News