Spot gambling in tv, cambierà qualcosa

Dopo tanti tentennamenti e rinvii questa volta sembrerebbe che la Camera faccia sul serio riguardo allo stop degli spot pubblicitari sulle nostre emittenti televisive riguardanti il gioco d’azzardo.
Oltre questo che già di suo è un’argomento molto spinoso si vocifera che ci sia sul tavolo delle discussioni anche una proposta di limitazione alla diffusione delle slot machine.

Il famoso Decreto Balduzzi del 2012 non aveva scosso più di tanto il settore del gioco ma ora Renzi sembrerebbe intenzionato a compiere delle vere e proprie rivoluzioni.

Pare che il Premier stia lavorando ad un blocco totale degli spot pubblicitari e a un metodo per limitare le slot machine ai minori.
Riguardo le slot vlt, il metodo che per ora è al vaglio riguarda l’utilizzo della tessera sanitaria come è già in vigore per i distributori automatici di sigarette.

I due metodi in discussione lasciano perplessi molti addetti ai lavori, il fatto dello stop alle pubblicità sarebbe un duro colpo per le società di poker online che potrebbero non superare.

Riguardo l’uso della tessera sanitaria per le slot, questo metodo ha già messo in luce la sua scarsa efficacia.

Oltre questo verranno messi in campo altri provvedimenti come l’aumento di messaggi di avvertenza tipo:

“questo gioco può ridurti in povertà”

ed altri messaggi sempre sul genere, il tutto per cercare di sottolineare ancor di più i rischi che il gioco può portare.

Non ci resta che restare a guardare se almeno questa volta le aspettative e le intenzioni saranno portate a termine o se, ancora una volta si tratterà di una enorme bolla di sapone.

Sul Sole 24 Ore è stato pubblicato un’articolo che spiega in modo chiaro che la battaglia al gioco d’azzardo verrà combattuta attraverso una legge che fu emanata dal Governo Monti del quale se ne occupò anche la relatrice Paola Binetti, nonostante tutto ancora non vi è data certa della presentazione in aula del disegno di legge vero e proprio.